MY CONTEST

Visualizzazione post con etichetta dolci fritti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolci fritti. Mostra tutti i post

domenica 8 febbraio 2015

Bomboloni e bon bon....ripieni!! con lievito madre

Chiamateli come volete, bomboloni, bon bon, frittelle, krapfen....il fatto sta che a Carnevale, un dolce fritto ci sta, fa subito festa e allegria, quindi via i sensi di colpa e godiamoceli!!
Questa per me è LA ricetta, unici, friabili all'esterno e stra morbidi all'interno, dopo fritti l'impasto si scioglie letteralmente in bocca....
Buonissimi anche senza riempirli, ma visto che ci siamo, godiamo bene...riempiteli con le creme che più amate e preferite....io ne ho fatti di tre gusti :) per non farci mancare nulla ;)
Con la classica crema pasticcera, con crema all'arancia e crema di nutella .....mmmmm buoniiiii!!!!



Ingredienti per circa 50 bon bon piccoli:

250 g di Farina 0 
125 g di latte
80 g di lievito madre solido
50 g di burro
45 g di zucchero
1 uovo
1 bustina di vanillina
buccia grattuggiata di un'arancia
8 g di vermut o Marsala   
1 pizzico di sale

olio di semi per friggere,  zucchero semolato o al velo per l'esterno...

creme per farcire...

Rinfrescate il lievito madre, al raddoppio prelevate 80 g, che scioglierete con il latte tiepido, aggiungere l'uovo, girare l'impasto e aggiungere il burro fuso ma non caldo, il vermut e lo zucchero.
A questo punto aggiungete la farina e la scorza d'arancia...impastate bene...
Alla fine trasferite l'impasto sul piano e fate le classiche pieghe a tre per due volte facendo riposare mezz'ora tra una e l'altra...
A questo punto rimettete nella ciotola l'impasto, coprite con pellicola e  fatelo lievitare una notte, al mattino riprendete l'impasto, con poca farina stendete uno strato alto circa 7 mm, tagliate i dischetti della dimensione che volete, disponeteli in una teglia con farina sotto, coprite con pellicola e metteteli a lievitare fino al raddoppio...io circa 3 ore nel forno con la sola luce accesa...


A questo punto accendiamo il pentolino con l'olio di semi aspettiamo che sia ben caldo e friggiamo i nostri bomboloni o bon bon...



Ben dorati, tirateli fuori, passateli prima su carta assorbente e poi subito dopo ancora caldi nello zucchero semolato, altrimenti cospargete di zucchero a velo...

(qui avevo fatto doppia dose)


Se volete riempite con le creme che più gradite....basta usare una siringa o un sach a poche con beccuccio a punta...riempite fin quando non fuoriesce la crema :p 
Altrimenti sono buonissimi anche così....

Ciaoooo



martedì 2 dicembre 2014

Cappiddruzzi siciliani....cappelletti di ricotta!!!

Albero di natale addobbato, presepe completato, iniziato il calendario dell'avvento...eh sì, l'atmosfera si fa calda, e la casa si riempe di colori e profumi...
Ma mancano le ricettine che mi fanno ricordare il natale, il natale di una volta, dell'infanzia...piene di magie e di piccoli rituali che rendevano tutto meravigliosamente magico....
Così avendo della ricotta arrivata direttamente dalla sicilia, ho pensato di fare una delle ricette che è un must del periodo natalizio, nelle tavole siciliane, anzi direi della provincia di Trapani...i Cappiddruzzi, in verità a Trapani li chiamano cassatelle, ma da noi a Marsala le cassatelle sono altri dolcetti relativi sempre al periodo natalizio...c'è una continua disputa tra le due cittadine per il nome...ma io da brava Marsalese.....vi parlo dei CAPPIDDRUZZI.



Ricordo che nelle feste Natalizie qualcuno li portava sempre, un vassoio bello pieno, e nonostante le pance stra piene, nessuno rifiutava un cappidruzzo, e dopo il primo si finiva a gareggiare per chi ne mangiasse di più...
Queste bombette ripiene di ricotta, una volta in bocca esplodono in tutta la loro dolcezza e scioglievolezza...
Ricordo quando la mattina della vigilia ci si alzava, la mamma impastava e inondava la casa con questo profumo intenso di vino di marsala, del limone della ricotta e del cioccolato....io e mia sorella aspettavamo con ansia pronte con i bicchieri in mano, non avendo la formina per tutti....tagliavamo la pasta con i bordi di un bicchiere....era un momento divertente ma soprattutto di unione.
Oggi, anche se lontana dalla mia terra ho voluto che mio figlio provasse queste sensazioni sperando che anche lui le imprima nei ricordi...



Ingredienti per l'impasto:

500 g di farina 00
70 ml di Marsala
70 ml di olio di semi
150 ml di vino bianco
1 cucchiaio e mezzo di zucchero al velo
olio di semi per friggere

Ingredienti per la crema di ricotta:

500 g di ricotta di pecora
50 g di cioccolato fondente
6 cucchiai di zucchero
1 limone grattugiato

Iniziare dalla crema di ricotta, per prima cosa se la ricotta è molto fresca fatele uscire bene il siero magari tenendola anche mezza giornata nello scolapasta, quando vi sembra abbastanza asciutta, aggiungete lo zucchero, il limone e il cioccolato (una volta non si usavano le goccine e sono stata fedele) tagliandolo grossolanamente con il coltello...così come in foto...e la ricotta è pronta!!!


Mettete sul piano da lavoro la farina e lo zucchero a velo a fontana, aggiungete l'olio, e piano piano i vini...adesso impastate energicamente fin quando non avete ottenuto un bel panetto liscio ed omogeneo...
Dopo, se volete, potete aiutarvi con la macchina per la pasta la cosiddetta "nonna papera"  per stendere le sfoglie, io oggi volevo essere più vicina possibile ai miei ricordi e ho usato solo il mattarello, ma vengono più spesse..

(adoro questa foto...il mio piccolo cuochetto)

Tagliate dei quadrati e fate dei ravioli, o con le formine per fare i ravioli come il mio, oppure, con la ruota dentellata o anche con un semplice bicchiere dando la forma rotonda...




A questo punto è ora di tuffarli in abbondante olio di semi che deve essere ben caldo, quando arrivano a doratura fate assorbire l'olio in eccesso sulla carta assorbende...poi metteteli in un piatto e Imbiancateli :D con lo zucchero a velo....


GODURIOSI!!!!    W LA SICILIA....



Con questa ricetta partecipo al contest Raccontami il Tuo Natale in una Ricetta di Tortedinuvole
il mio primo contest :)